Goalball: tutti i colori del buio

di Nando Aruffo

La storia

Pittogramma goalball Tokyo 2020
Pittogramma del goalball creato per Tokyo 2020 (Copyright Olympics)

Il goalball nasce nel 1946: l’austriaco Hanz Lorenzen e il tedesco Sepp Reindle pensano sia un’attività di riabilitazione per i soldati feriti di ritorno dalla Seconda Guerra Mondiale. Oggi è giocato in più di cento Paesi. Il goalball è stato introdotto ai Giochi come un evento dimostrativo maschile a Heidelberg nel 1972 ed è entrato stabilmente nel programma olimpico quattro anni dopo a Toronto 1976. Il torneo femminile debutta ai Giochi di New York e Stoke Mandeville 1984.

L’ente internazionale che governa il goalball è la International Blind Sports Federation (IBSA), fondata nel 1981; in Italia c’è la Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi (FISPIC), fondata nel 2010.

Storia goalball

Il gioco e le classi di sport

Il goalball è uno sport per atleti con problemi di vista. I giocatori sono ipovedenti o totalmente ciechi (classi B1-B3) e tutti devono indossare mascherine per gli occhi affinché ci sia la stessa condizione di buio totale per tutti. Curiosità importante: c’è una punizione che viene chiamata “penalità per le mascherine” ed è molto particolare. Nessun giocatore piò toccare la propria mascherina per alcun motivo senza il permesso dell’arbitro. Se la mascherina dovesse scivolare liberando gli occhi, il giocatore deve chiedere all’arbitro il permesso di rimettersela a posto. La violazione di questa regola comporta una “penalità personale“: calcio di rigore per la squadra avversaria e il giocatore che ha commesso il fallo va in porta per tentare di parare il calcio di rigore.

La partita è giocata da due squadre di tre persone su un campo lungo 18 metri e largo 9 metri. Si gioca sempre e soltanto al coperto: in un palazzetto o in palestra, perché l’esterno potrebbe essere causa di rumori che confonderebbero i giocatori. Caratteristica di questo sport sono le porte che si estendono per tutta la larghezza di due lati corti (9 metri) del campo e sono alte 1,3 m. Le squadre sono composte da sei giocatori ma ne scendono in camposoltanto tre per volta. L’obiettivo è segnare facendo rotolare la palla verso la porta avversaria. La palla è realizzata in gomma dura e ha dei fori per sentire le campane all’interno quando è in movimento. Vince la squadra che realizza più gol. Le partite si giocano su due tempi di 12 minuti ciascuno. Quando si rende necessario il ricorso ai supplementari (due tempi da tre minuti) c’è la regola del golden gol: la squadra che lo segna vince la partita. Se alla fine dei tempi supplementari il punteggio è ancora in parità, la partita viene decisa con tiri supplementari. Gli spettatori devono tacere durante il gioco in modo che i giocatori possano sentire la palla e l’un l’altro, ma sono liberi di tifare quando viene segnato un gol.

goalball usa
Una partita di Goalball ai Parapan American Games di Lima 2019 (Foto Mark Reis/USABA).

Giochi Paralimpici

Schema riassuntivo goalball Olimpiadi Tokyo 2020

Il goalball è uno dei due sport – l’altro è la boccia – a non avere una analoga competizione olimpica. Il goalball è stato introdotto ai Giochi come un evento dimostrativo maschile a Heidelberg nel 1972 ed è entrato stabilmente nel programma olimpico quattro anni dopo a Toronto 1976. Ancora otto anni e il torneo femminile debutta ai Giochi di New York e Stoke Mandeville 1984.

Il medagliere paralimpico del goalball vede al comando gli Stati Uniti (12 medaglie), seguiti da Finlandia e Danimarca.

L’Italia è assente da diverse edizioni, conta infatti solo 3 partecipazioni paralimpiche dal 1988 al 1996. La squadra azzurra vanta però un risultato prestigioso: medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Barcellona 1992 battendo la Finlandia. Gli azzurri autori dell’impresa sono stati Natale Castellini, Hubert Perfler, Dario Merelli, Paolo Martini e Roberto Gallucci.

Tokyo 2020

Alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 sono in programma 2 eventi di goalball: il torneo maschile e quello femminile. Parteciperà un totale di 120 atleti (60 uomini e 60 donne).

Parte dei pass paralimpici sono stati assegnati in base ai risultati dei Mondiali 2018 e a una serie di tornei di qualificazione continentale 2019/2020. Gli ultimi pass disponibili sono stati distribuiti in occasione del torneo di qualificazione finale. Il Giappone, in qualità di nazione ospitante, ha qualificato una squadra per il torneo maschile e una per il torneo femminile. L’Italia non è riuscita a qualificare nessuna squadra.

Eventi maschiliEventi femminili
Torneo a 10 squadreTorneo a 10 squadre
Statistiche goalball Tokyo 2020

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