Sport 2050: il progetto della BBC per il cambiamento climatico

di Chiara Aruffo

La BBC ha lanciato il progetto Sport 2050 in cui immagina come sarà lo sport in funzione del cambiamento climatico in atto.

Il progetto Sport 2050 – Future News, from a warmer world della BBC nasce da un’idea simile a quella del nostro progetto Sportopolis: cercare di sensibilizzare le persone al cambiamento climatico in atto parlando di sport. La BBC (British Broadcasting Corporation) tv britannica, è la più antica emittente nazionale (e anche una delle più autorevoli) del mondo. Come noi, la BBC ha scelto lo sport, perché è universale e ha il potenziale di avvicinare al tema ambientale persone che non sarebbero necessariamente interessate in altri modi.

Il concetto è semplice: scegliere un anno di riferimento, immaginare come sarà il clima e raccontare di conseguenza come sarà lo sport. La scelta dell’anno è ricaduta sul 2050, perché è abbastanza vicino da poter essere immaginato e perché le predizioni tendono a essere meno affidabili con l’aumentare della distanza temporale. La BBC inoltre sottolinea come il futuro immaginato non si basi su uno scenario specifico. Con queste dovute premesse, il progetto non vuole presentare verità assolute ma ha come obiettivo quello di immaginare quali sfide lo sport dovrà affrontare e alcune possibili soluzioni (anche qui, non necessariamente le migliori).

Notizie future, da un mondo più caldo

Future News, from a warmer world (Notizie future, da un mondo più caldo) è il sottotitolo del progetto Sport 2050. Sono già state pubblicate alcune storie che, se da un lato fanno sorridere, dall’altro fanno riflettere. Si parte con l’immaginare i Mondiali di Calcio 2050 in Cina con partite giocate solo di notte per combattere il caldo, giocatori connessi a dei sensori biometrici che ne determinano i cambi e tifosi ammessi solo a patto che utilizzino mezzi eco-responsabili (rigorosamente vietato l’aereo). C’è spazio poi per gli sport invernali che per ovvie ragioni sono tra quelli più impattati da un eventuale innalzamento delle temperature globali. Nel futuro immaginario del 2050 sono molti gli eventi cancellati e le località sciistiche costrette a chiudere, con ricadute negative sia per lo sport sia per l’economia locale. Il calcio e gli sport invernali sono solo due esempi, tanti altri ne seguiranno nelle prossime settimane. Per farsi un’idea basta guardare il filmato che immagina le notizie di apertura del tg sportivo.

https://www.bbc.com/sport/av/57141815

Simon King illustra l’impatto del meteo sullo sport (foto BBC)

Chi è coinvolto nel progetto Sport 2050?

Il pannello di esperti di cui si avvale la BBC per il progetto è composto da accademici ed esponenti dell’industria:

  • David Goldblatt: accademico e giornalista, presiede il Board of Trustees of Football For Future, un ente si occupa di cambiamento climatico e sostenibilità nel calcio inglese.
  • Madeleine Orr: ricercatrice alla University of British Columbia e professore associato in Sport Management alla SUNY Cortland. È la fondatrice dello Sport Ecology Group, un consorzio internazionale di accademici che fa ricerca su clima e sport.
  • Kate Sambrook: dottoranda alla University of Leeds, è autrice di Hit for Six, un report su cambiamento climatico e cricket.
  • Russell Seymour: fondatore della British Association for Sustainable Sport e membro dell’advisory board dello Sport Ecology Group. Ha vinto il London 2012 Sustainability Ambassadors per il suo contributo alla sostenibilità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra.
  • Nick Watanabe: è professore associato di Big data and analytics presso il Department of Sport and Entertainment Management alla University of South Carolina, dove si occupa di studiare la relazione tra sport e ambiente.
  • Il Met Office (Ufficio Meteorologico) guidato dal Dr. Fai Fung.

Foto di copertina: BBC

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