Paralimpiadi Giorno 6: tiro con l’arco, tiro a segno, nuoto, atletica e paradressage

Sesta giornata di gare alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, Maria Andrea Virgilio è bronzo nel tiro con l’arco compound, Andrea Liverani è terzo nel tiro a segno specialità Carabina ad aria compressa in piedi 10 m mista SH2, Arjola Trimi vince il secondo oro e Carlotta Gilli conquista la quinta medaglia individuale nel nuoto mentre la staffetta maschile 4×100 m sl 34 punti è d’argento, Oney Tapia è di bronzo nel lancio del peso e Sara Morganti conquista un’altra medaglia nel paradressage.

di Chiara Aruffo

Maria Andrea Virgilio è bronzo nel tiro con l’arco

Sesta giornata di gare alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 e altra scorpacciata di medaglie. S’inizia con il tiro con l’arco compound open femminile individuale: all’esordio nei Giochi, Maria Andrea Virgilio conquista la medaglia di bronzo. In finale, supera la russa Stepanida Artakhinova soltanto alla quinta – e ultima – volée. L’azzurra si presenta con due punti di vantaggio, realizza 30 punti con tre 10 mentre l’avversaria si ferma a 29: risultato 142-139. La splendida giornata del tiro con l’arco azzurro viene esaltata dal nuovo record paralimpico di punti (146) realizzato da Eleonora Sarti che però si è dovuta fermare all’ottavo di finale. Maria Andrea Virgilio ha 24 anni, è nata a Bagno a Ripoli, provincia di Firenze, e vive Trapani. È in Nazionale dal 2017 ed è all’esordio paralimpico. È affetta da spina bifida e prima del tiro con l’arco, ha provato con tennistavolo e atletica. Gareggia nella classe Open che raggruppa atleti con disabilità agli arti inferiori, sia in carrozzina che in piedi (accorpa infatti le vecchie classi W2 e ST). La Virgilio, nsieme con altre atlete e atleti, fa parte di un progetto del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) in collaborazione con l’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) nel Centro di Riabilitazione di Paceco, in provincia di Trapani. È tesserata per la società ASD Dyamond Arcery Palermo.

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Maria Andrea Virgilio e Eleonora Sarti in gara (foto World Archery)

Andrea Liverani è terzo nel tiro a segno

ANDREA LIVERANI conquista il bronzo nella Carabina ad aria compressa in piedi 10 m mista SH2. Liverani ha 31 anni, è nato a Milano. È in Nazionale dal 2018 ed è alla prima partecipazione ai Giochi Paralimpici. Gareggia nella classe SH2 riservata ad atleti con disabilità relativa a uno o entrambi gli arti superiori e che hanno difficoltà a sostenere il peso dell’arma, utilizzano quindi un supporto a molla per sostenere la carabina e possono essere assistiti nel caricamento dell’arma; spesso sono anche affetti da disabilità relativa agli arti inferiori per cui gareggiano seduti. È affetto da paraplegia in seguito ad un incidente stradale avvenuto nel 2010. Si avvicina al tiro a segno nel 2014 dopo aver provato altri sport, come ad esempio il basket in carrozzina, durante la riabilitazione post incidente. È tesserato per la società TSN Monza. È laureato in Scienze dei Servizi Giuridici, attualmente studia Management e Design dei Servizi e fornisce consulenza in materia previdenziale.

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Andrea Liverani durante la gara di tiro a segno (foto ANSA)

Nuoto: il bis di Arjola Trimi, la quinta medaglia di Carlotta Gilli e l’argento della 4×100 m sl 34 punti

Arjola Trimi regala il bis dopo l’oro di ieri nei 50 m dorso S3 e vince i 100 m stile libero S3. L’atleta azzurra è stata in testa per tutta la gara e si è messa alle spalle la statunitense Leanne Smith e la russa Iuliia Shishova. Arjola Trimi ha 34 anni, è nata a Tirana, in Albania e abita a Milano da quando ha due anni. È in Nazionale dal 2013 ed è alla seconda partecipazione ai Giochi Paralimpici dopo Rio 2016 dove aveva vinto una medaglia d’argento nei 50 stile libero. Gareggia nella classe S3 che comprende nuotatori con amputazione di tutti e quattro gli arti (monconi corti) che riescono ad avere una bracciata ragionevole, ma non hanno l’uso delle gambe o il controllo del tronco; atleti con problemi di coordinazione di tutti e quattro gli arti. È affetta da tetraplegia, nuota fin da bambina ed ha praticato anche basket in carrozzina, calcio e atletica. È tesserata per la società Polha Varese.

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Arjola Trimi sul podio (foto di Simone Ferraro / Bizzi Team / CIP).

Carlotta Gilli si regala la quinta medaglia individuale e vince l’oro nei 200 m misti SM13 con il nuovo record del mondo 2’21″44. La Gilli si è messa subito al comando ed ha preceduto al traguardo la statunitense Colleen Young e l’uzbeka Toshpulatova. Nei giorni scorsi, Carlotta Gilli aveva già vinto l’oro nei 100 m farfalla S13 (con record paralimpico 1’02″65), l’argento nei 100 m dorso S13, l’argento nei 400 m stile libero S13 e il bronzo nei 50 m stile libero S13. Gilli ha 20 anni, è nata a Torino ed è alla prima partecipazione paralimpica. Studia psicologia, è tesserata per la Rari Nantes Torino e per il gruppo portivo Fiamme Oro. Fin da bambina gareggia con i normodotati e nel 2017 comincia a gareggiare per FIN (Federazione Italiana Nuoto) e FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) in regime di doppio tesseramento. Ha partecipato anche a gare di salvamento e in acque libere. È affetta dalla Malattia di Stargardt che le ha causato un abbassamento della vista fino a 1/10. Gareggia nella classe S13/SM13, ovvero atleti con vista da 2/60 a 6/60 e/o campo visivo fino da 5 a un massimo di 20 gradi (le valutazioni vengono effettuate sull’occhio migliore).

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Carlotta Gilli a fine gara (Foto ANSA/Eva Pavia Gomez / Bizzi Team / Cip).

L’argento della 4×100 m stile libero 34 punti

In chiusura di giornata al Tokyo Aquatics Centre arriva l’argento della staffetta maschile 4×100 m stile libero 34 punti. I 34 punti si riferiscono al fatto che le squadre possono schierare quattro atleti che insieme non superino un punteggio massimo prestabilito (in questo caso appunto 34 punti), calcolato in base alla classe di appartenenza. Ad esempio, la classe S6 equivale a 6 punti. I quattro nuotatori azzurri sono: Antonio FantinSimone CiulliSimone Barlaam e Stefano Raimondi. L’Italia si è classificata al secondo posto dietro all’Australia.

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La staffetta maschile 4×100 m stile libero 34 punti: Antonio Fantin (seduto), Simone Ciulli, Simone Barlaam e Stefano Raimondi (foto Bizzi Team / CIP).

Il lancio di bronzo di Oney Tapia

Oney Tapia conclude la gara di lancio del peso F11 al terzo posto. Il lancio migliore dell’atleta azzurro è stato 13.60 m che gli ha permesso di chiudere sul gradino più basso del podio alle spalle di Mahdi Olad – Iran (14.43 m) e Alessandro Rodrigo da Silva – Brasile (13.89 m). Oney Tapia ha 45 anni ed è nato a L’Avana (Cuba). È in Nazionale dal 2015 ed è alla seconda partecipazione ai Giochi Paralimpici dopo Rio 2016 dove aveva vinto l’argento nel lancio del disco. Gareggia nella classe F11 riservata ad atleti ciechi (la F nell’atletica paralimpica si riferisce a “field” – gare su campo). Oney è uno sportivo a tutto tondo: si trasferisce in Italia nel 2002 per fare il lanciatore in una squadra di baseball e negli anni successivi si dedica anche al rugby. Perde la vista nel 2011 in seguito a un incidente sul lavoro e si avvicina all’atletica paralimpica nel 2013, specializzandosi lancio del disco e nel lancio del peso. È tesserato per il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre.

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Oney Tapia durante la gara di lancio del peso (foto Bizzi Team / CIP).

Sara Morganti di nuovo sul podio nel paradressage

Sara Morganti in sella a Royal Delight si ripete e conquista un’altra medaglia di bronzo nel paradressage, specialità Freestyle Test individuale – Grado 1. Sara Morganti ha 45 anni ed è nata a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca). È in nazionale dal 2009 ed è alla terza partecipazione ai Giochi Paralimpici dopo Londra 2012 e Rio 2016. Appartiene al Grado 1 dove i binomi gareggiano al passo. Gli atleti che ne fanno parte hanno gravi limitazioni funzionali che interessano arti e tronco e di solito fanno uso di carrozzina. Ha cominciato a cavalcare a 13 anni ed ha continuato anche dopo la diagnosi di sclerosi multipla, arrivata quando aveva 19 anni. È sposata con Stefano Meoli ed è laureata in Lingue. Difende i colori della Fiamme Azzurre.

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Sara Morganti sul podio con la medaglia di bronzo (foto Pagliaricci/BizziTeam/CIP).

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Le medaglie delle Paralimpiadi giorno per giorno:

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