Live Like Line

Alzare è un lavoro di precisione. Non importa quanto siano forti le schiacciatrici se chi alza non sa mettere la palla dove serve. Devi toccare palla ad ogni giocata, controllare chi la prende, quando, dove”. (Coach Kathy Bresnahan)

di Gigi Marchitelli

Confesso, ho scelto questo film per il titolo, che nella versione italiana suona “Una stagione da ricordare”. E perché parla di pallavolo, uno sport che ci ha dato una stagione veramente indimenticabile, con gli Europei vinti sia dalla squadra femminile che da quella maschile.
Ma Una stagione da ricordare, titolo originale The Miracle Season, regia di Sean McNamara, è qualcosa di più di uno dei (rari) film sulla pallavolo. È un film sull’essere squadra, sull’importanza dello sport nell’educazione, è un film sulla perdita e, infine, è una storia vera.

Il punto di partenza è un titolo già conquistato: le Trojans dell’Iowa City West High School sono le campionesse dello stato – stiamo parlando di un campionato tra le squadre liceali dell’Iowa. Caroline Found (Danika Yarosh), diciassettenne è la capitana e alzatrice della squadra. Nonostante la sua giovane età, è un punto di riferimento per la comunità locale, insieme al padre chirurgo (William Hurt) e alla madre, molto attiva nel volontariato. È una ragazza speciale, esuberante, amica di tutti. La madre però è malata terminale di cancro e questo è il peso che la sua famiglia sopporta cercando di guardare al futuro con ottimismo.

Tutto precipita quando Caroline, che tutti chiamano Line, muore in un incidente stradale, alla vigilia dell’ultimo anno di Liceo. L’intera comunità è sotto choc. La scuola costituisce gruppi di supporto con psicologi ed educatori, ma superare il trauma è difficile. La madre la segue solo dodici giorni dopo, e così il padre si trova ad affrontare un doppio trauma.
Lo sport sarà la chiave della resilienza di tutta la collettività. Guidate dalla coach Kathy Bresnahan (Helen Hunt) e dalla migliore amica di Caroline, Kelley Fliehler (Erin Moriarty), dopo un inizio sottotono le ragazze della pallavolo risalgono la classifica fino a giocarsi la finale al tie-break. Le ragazze vogliono vincere il campionato per omaggiare la loro compagna, mentre la coach Bresnahan prova a salvare le proprie giocatrici, che stavano cadendo verso un baratro senza avere la forza di rialzarsi, con l’aiuto anche del padre di Caroline, che avrà un ruolo non secondario. Nella realtà, “Bres” non si è mai arresa. Ogni sera, prima di andare a dormire, durante la stagione, chiamava e si scriveva con ogni giocatrice. Ha capito, in questa difficile situazione, che essere coach non vuole solo dire allenare una squadra, ma stare vicina a ogni giocatrice e sostenerla nei momenti difficili. Perché solo stando bene mentalmente si può stare bene fisicamente.

Le immagini sui titoli di coda fanno capire quanto maniacalmente si è lavorato per riprodurre ogni dettaglio della storia. Che, nonostante la sua tragicità, è una bella storia sullo sport e la sua capacità di unire le persone. Anche nelle difficoltà.

Una stagione da ricordare, The Miracle Season di Sean McNamara
Nazione: USA
Anno: 2018
Genere: biografico, sportivo, drammatico
Durata: 101′
Disponibile in streaming a pagamento su  RakutenTV, Chili, AppleTV e, per gli abbonati, su Sky

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