L’Accademia Olimpica Internazionale ha una nuova sede

di Chiara Aruffo

Thomas Bach (Presidente del CIO) e Katerina Sakellaropoulou (Presidente della Repubblica Ellenica) hanno inaugurato ieri, 17 ottobre, la rinnovata sede dell’Accademia Olimpica Internazionale (IOA) nell’antica Olimpia.

Dopo un anno e mezzo di lavori, riapre nell’antica Olimpia l’Accademia Olimpica Internazionale (IOA) in una sede completamente ristrutturata. I lavori sono stati finanziati dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e hanno permesso di ammodernare la foresteria, il ristorante, le aule e gli impianti sportivi, lasciando intatto l’aspetto originale dell’opera. Inoltre, in un’ottica di sostenibilità ambientale, i sistemi di raccolta delle acque superficiali e delle acque di scarico sono stati sostituiti da un impianto di trattamento biologico.

La storia dell’Accademia Olimpica Internazionale

L’idea di un’Accademia Olimpica Internazionale risale al 1927 quando Pierre de Coubertin in visita al sito dell’antica Olimpia per l’inaugurazione di una stele commemorativa in suo onore. In quell’occasione, discute con l’amico Ioannis Chrysafis, a capo del Dipartimento di Educazione Fisica dell’Università di Atene, la necessità di un centro di studi del Movimento Olimpico. Il barone de Coubertin crede fortemente nelle finalità educative del movimento olimpico e pensa infatti che “un centro di studi olimpici aiuterebbe la conservazione e il progresso della mia opera più di qualsiasi altra cosa, e la terrebbe lontana dalle false strade che temo “. Nonostante questa comunione di intenti, il progetto rimane soltanto un’idea.

Un anno dopo la morte di Coubertin, avvenuta nel 1937, il suo cuore viene inumato all’interno della stele commemorativa nell’Antica Olimpia, facendo così rivivere l’idea di un Centro Studi in quel sito storico. Ioannis Ketseas, allievo di Chrysafis al Club Nazionale di Ginnastica e segretario del Comitato Olimpico Ellenico, e il tedesco Carl Diem, uno stretto collaboratore di de Coubertin, riprendono in mano l’idea originale del Centro di Studi Olimpici. Nel 1938 presentano al Comitato Olimpico Ellenico una proposta per l’istituzione di un’Accademia Olimpica Internazionale. Il Comitato Ellenico accoglie favorevolmente la proposta e incorpora nel suo Statuto la creazione e il funzionamento dell’IOA. Nello stesso anno, in occasione della 38° Sessione del CIO a Il Cairo, il Comitato Ellenico informa i membri del CIO sull’approvazione di una legge in merito alla creazione di un’Accademia Olimpica in Grecia. L’anno seguente, il CIO riunito nuovamente a Londra per la 39° Sessione, decide di appoggiare formalmente il progetto.

Ketseas e Diem redigono un piano dettagliato sul funzionamento dell’Accademia e lo presentano alla 41° sessione del CIO a Stoccolma nel giugno 1947. Due anni dopo, il 28 aprile 1949, la 44° sessione del CIO riunita a Roma approva all’unanimità l’istituzione dell’IOA, assegnandone la direzione al Comitato Olimpico Ellenico. La realizzazione non è però immediata e l’Accademia Olimpica Internazionale viene inaugurata ufficialmente il 16 giugno 1961, in coincidenza con la cerimonia di apertura dell’antico stadio di Olimpia, che era stato esumato grazie Carl Diem il quale ne aveva coperto le spese.

Inizialmente le attività dell’Accademia Olimpica Internazionale erano limitate alla Sessione Internazionale per giovani partecipanti. Dal 1970 in poi, l’IOA ha progressivamente implementato ulteriori programmi educativi dedicati ai temi del Movimento Olimpico. Fino al 1966, i partecipanti dormivano nelle tende, e le sessioni si tenevano sotto all’aperto i pini. I primi edifici sono stati completati nel 1967, e gradualmente sono stati aggiunte nuove strutture sportive e non, come ad esempio il centro conferenze completato nel 1994. Nel 2021 i locali dell’IOA sono stati completamente rinnovati con il sostegno finanziario del CIO.

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L’Accademia Olimpica Internazionale (foto IOA twitter)

Foto di copertina: Greekcitytimes.com

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