Il Covid cancella la Parigi-Roubaix

Corridori impegnati in uno dei 27 settori di pavé (Pressesports/A.S.O.)

di Nando Aruffo

PARIGI – 18.129 nuovi casi di contagio soltanto giovedì 8 ottobre su circa 206.000 tamponi effettuati. I ricoveri ospedalieri registrati nell’ultima settimana sono 4.625, di cui 919 in rianimazione. Il tasso di positività è arrivato al 9,1%. L’impennata del Covid in Francia miete un’altra illustre vittima dello sport: niente Parigi-Roubaix, riposizionata in calendario domenica 25 ottobre dopo che già era stata annullata la data originaria del 12 aprile, in seguito alle prime restrizioni adottate per combattere l’epidemia di Covid-19.

Gli organizzatori sono stati costretti a prendere la triste decisione su richiesta dei Prefetti del Nord e dell’Hauts-de-France e in seguito all’annuncio di Olivier Véran, Ministro della Solidarietà e della Salute, il quale ha posto in allerta massima la Metropoli Europea di Lille. Questo vasto comprensorio comprende 95 comuni (i più importanti sono proprio Roubaix, Tourcoing e Lille, il più grande che dà il nome) e vi risiede una popolazione di oltre un milione e duecentomila persone.

Finora soltanto le due Guerre Mondiali avevano impedito che si corresse questa classica francese famosa per i 27 settori in pavé (cubetti di porfido) la Prima dal 1915 al 1918, la Seconda dal 1940 al 1942.

Oltre alla 118ª edizione della Parigi-Roubaix maschile, è stata annullata anche la prima edizione della Parigi-Roubaix femminile.

La Parigi-Roubaix, che ogni anno suscita uno straordinario entusiasmo popolare, era stata deprogrammata dalla sua data iniziale, il 12 aprile, a seguito delle misure di contenimento che erano state prese la scorsa primavera per combattere l’epidemia di Covid-19 .

Già decisa la nuova data: domenica 11 aprile 2021.

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