Il calcio è uno sport per donne

Da sinistra: Giulia Tempestilli, Maria Marotta, Lorenzo D’Ilario (foto Legnago Calcio)

di Nando Aruffo

Maria Marotta e Giulia Tempestilli hanno segnato, senza volerlo, una giornata particolare per l’arbitraggio in Italia. Due ragazze hanno ricevuto l’incarico di dirigere una partita di Serie C.

La partita era Legnago-Ravenna, con loro  l’altro assistente Lorenzo D’Ilario di Tivoli e Adalberto Fiero, di Pistoia, quarto ufficiale di gara. All’interno del Legnago hanno apprezzato la direzione di gara evidenziando come la terna arbitrale si sia fatta rispettare dai calciatori prendendo decisioni corrette ed equilibrate.

Maria Marotta, 36 anni, di Sapri, dal Primo gennaio 2016 è arbitro internazionale FIFA (debutto il 20 settembre in Bielorussia-Slovenia femminile). Strano ma vero: le donne possono essere nominate internazionali anche se non arbitrano in Serie A. Nel giugno 2018 ha diretto la finale scudetto di Serie D Pro Patria-Vibonese e subito dopo è stata promossa in Serie C.

Giulia Tempestilli, 30 anni, della sezione di Roma 2, è al secondo anno da assistente arbitrale di Serie C. Nessun grado di parentela con Tonino, difensore prima e dirigente poi della Roma e adesso responsabile del settore giovanile della Reggina. Nonostante non sia ancora internazionale, di recente è stata designata per Isole Faroe-Irlanda del Nord, gara di qualificazione per il campionato europeo femminile e quindi anche lei promette bene nel ruolo.

Legnago-Ravenna è stata sicuramente una partita-esperimento, evidentemente andata a buon fine dal momento che la stessa  Maria Marotta dirigerà nella quarta giornata di campionato Pro Patria-Pistoiese coadiuvata da un’altra donna lungo la fascia (l’internazionale Lucia Abruzzese di Foggia) oltre che da Michele Somma di Castellammare di Stabia. E’ probabile a questo punto che l’obiettivo della Commissione Can C – il cui responsabile è Antonio Damato, ex arbitro internazionale e di Serie A – sia quello di arrivare a designare, entro fine stagione, una terna arbitrale tutta femminile.

In effetti il calcio si sta sempre più proiettando verso la valorizzazione delle donne (sia arbitro sia assistenti) come dimostra la Supercoppa europea maschile (Liverpool-Chelsea il 14 agosto 2019 a Istanbul) diretta da Stephanie Frappart, assistita dall’irlandese Michelle O’Neal e da Manuela Nicolosi (insieme avevano diretto anche Stati Uniti-Olanda 2-0, finale del Mondiale femminile il 7 luglio). Manuela Nicolosi, romana, 38 anni, si è trasferita da qualche anno in Francia dove arbitra per la federcalcio francese arrivando anche alla Ligue2 maschile.

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