Bufale bianconere

Dicembre 2019. È il momento di analizzare il decennio Juve su Gazzetta.it, ci pensa la giornalista Fabiana Della Valle. Record, gol, feste, ma anche lacrime per gli euro KO, che misteriosamente non sono 10 (per il secondo decennio consecutivo la Juventus non ha vinto nulla in Europa) ma 2. 10 (partecipazioni) – 0 (vittorie) = 2 (sconfitte). La matematica di Pyongyang.

di Gigi Marchitelli

Bene bene bene. Tutti apparecchiati sotto gli ombrelloni, sui sentieri montani, a caccia di foto nelle città d’arte, tra le tavole imbandite delle campagne, in tournée sui vostri camper…

Quali libri recensire per le vostre letture estive? Tre proposte:

  1. “La fenomenologia dello Spirito” di Georg Wilhelm Friedrich Hegel, dove si dimostra che lo Spirito assoluto, dovendo scoprire sé stesso attraverso la storia degli uomini, oltre che con Napoleone a cavallo passa anche per i moderni Eroi dello sport;
  2. La biografia/enciclopedia in quattordici ponderosi volumi di Francesco Totti e Ilary Blasi, che ormai le edicole danno in omaggio a chi acquista un pacchetto di cingomme;
  3. La raccolta degli strafalcioni pubblicati dalla stampa sportiva nazionale a proposito della Juventus.

Per alzata di mano pronti… uno, due, tre, quattro… ecco, tutti i miei quattro lettori si sono pronunciati all’unanimità per la terza proposta. 

Dunque, l’autore è uno e si nasconde (chissà perché) sotto lo pseudonimo di Tatanka H. I titoli invece sono tre, e precisamente:

  • Buongiorno da Pyongyang – Volume 1: Dalla Juventus che batte l’Nba a Ronaldo Re Mida in mezzo al popolo, da Sarri Potter all’orologio da 400 milioni. Un anno di notizie tutte bianconere.
  • Buongiorno da Pyongyang – Volume 2: Dalla Juve Pirlotecnica allo scudetto delle uova di Pasqua, dalla cocumella di Suarez al Ronaldometro. Un anno di notizie tutte bianconere. 
  • Buongiorno da Pyongyang – Volume 3: Dalla Juwembley all’Allegri chirurgo, dal cane che significa Juve a Ronaldo oggetto vintage. 6 mesi di notizie tutte bianconere.

Ma voi potete leggerne anche uno solo, a vostra scelta: il primo volume è relativo alla stagione 2019/2020 (ma contiene anche una sintesi del decennio precedente), il secondo riguarda la stagione 2020/2021, il terzo copre un periodo più breve ma prossimo e corrisponde all’estate/autunno del 2021.

Ora, la prima cosa divertente è quanto scrive Amazon: “Il libro è una raccolta di quasi 150 notizie vere riportate dalla stampa italiana sulla Juventus, commentate in chiave ironica dall’autore”. Notizie? Vere? Ecco, qui bisogna chiarire: se per “notizia” si intende “fatti realmente accaduti che hanno rilevanza nella società”, nemmeno l’ombra. In quanto a “vere”, si scambia il fatto che queste idiozie siano state effettivamente pubblicate da qualche media nazionale con il fatto che ci sia della verità in esse. Insomma, non è che se qualcuno sogna un unicorno – e poi ne scrive su un giornale – l’unicorno esiste. 

Per esempio, rifacendoci al primo volume, guardate questa prima pagina di Tuttosport del 3 gennaio 2009: sorvoliamo sul titolone dedicato a Messi (ma anche lì…): cosa significa Del Piero-Obama testa a testa all’ultimo voto? Con un Del Piero enorme e un Obama minuscolo? Scomodando anche lo stile di Andy Warhol? Ecco, non significa nulla, non c’è nessuna notizia, così, per cazzeggiare. Ed è la prima pagina di un quotidiano nazionale, non lo scherzo degli amici burloni di Del Piero. Si evince facilmente che qui “vero” significa: “qualcuno ha veramente avuto il coraggio di pubblicare questa inutile pagliacciata”.

Per dare un po’ fastidio al nostro direttore e dimostrare di essere imparziali (ma lui non ha colpe e ha le spalle larghe) andiamo a vedere anche il Corriere dello Sport:
Miglior allenatore del mondo, 27 aprile 2017. Sulla prima pagina di oggi del Corriere dello Sport viene riportato il risultato di un sondaggio in cui veniva chiesto nientemeno chi fosse il miglior allenatore del mondo. Del mondo, eh!, non del campionato italiano. Viene addirittura interrogata la giuria di esperti: Mughini, Idris, Zebrone, Giletti, Marocchi, Massimo Mauro, Lapo Elkann, Cobolli Gigli e tutta la redazione di Tuttosport. A sorpresa vince l’allenatore della Juventus, forte dei suoi zero successi a livello internazionale.
Titolo: Il più bravo è ALLEGRI
Occhiello: All’allenatore della Juve riconosciute le vittorie e i record
Quali record, non si sa. Battuti Conte, Ancelotti, Simeone e Mourinho. Guardiola manco c’è, così come Zidane, campione d’Europa in carica nella sua prima stagione da allenatore.

Poi ancora: il Pallone d’Oro 2018 lo vincerà Luka Modrić (sulla prima pagina di Tuttosport il giorno dopo la proclamazione non ci sarà neanche un accenno alla notizia). Tuttavia, poche settimane prima, Cristiano Ronaldo si è potuto ampiamente consolare in quanto vincitore di un premio decisamente più prestigioso: il Pallone d’Oro secondo Tuttosport.

Che dire poi del fumetto di Cristiano Ronaldo, Striker Force 7, allegato in esclusiva mondiale alla Gazzetta dello Sport nell’ottobre 2019?

Bene, avete capito e potete cercarvi da soli le altre imperdibili “notizie”. Divertente, da un lato, un ottimo esercizio di spirito critico, dall’altro. Ce n’è per tutti, Tuttosport, Gazzetta dello sport, Corriere dello Sport, Sky, Sky sport, La Stampa, e social media tutti. Un ultimo esempio, tanto per girare il coltello nella piaga: febbraio 2020, è arrivato il coronavirus e le conseguenze sono nefaste. Non perché la gente sta male, quello è il meno, ma perché Ronaldo è stato sconfitto nelle ricerche Google dall’Amuchina. “Notizia” vista su corrieredellosport.it.
Ecco un’ultima annotazione. Certamente la Juventus è una miniera di bufale, invenzioni iperboliche e fanfaronesche notizie-non-notizie, parzialità, eccetera. Ma le altre squadre? Non meriterebbero anche loro una breve disanima critico-divertente? E da lì ad estendere il concetto ad altri mondi, chessò, alla politica, il passo è breve, e allora sarebbero guai…

Tatanka H.
Buongiorno da Pyongyang – Volume 1: Dalla Juventus che batte l’Nba a Ronaldo Re Mida in mezzo al popolo, da Sarri Potter all’orologio da 400 milioni. Un anno di notizie tutte bianconere. Pp. 206, € 4,99 (in formato elettronico)
Buongiorno da Pyongyang – Volume 2: Dalla Juve Pirlotecnica allo scudetto delle uova di Pasqua, dalla cocumella di Suarez al Ronaldometro. Un anno di notizie tutte bianconere. Pp. 208, € 4,99 (in formato elettronico)
Buongiorno da Pyongyang – Volume 3: Dalla Juwembley all’Allegri chirurgo, dal cane che significa Juve a Ronaldo oggetto vintage. 6 mesi di notizie tutte bianconere. Pp. 199, € 4,99 (in formato elettronico), € 9,99 (con copertina flessibile).

P.S. Cosa c’entra Pyongyang? Ispirandosi a un certo luogo del mondo dove le notizie sono vagamente di parte, Pyongyang per l’autore è quel luogo, certamente immaginario, dove tutto è Juventus.

P.P.S. Recensione leggera? Troppo? Vabbè, la prossima volta Hegel…

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