Un minuto di silenzio per l’Ucraina

Dal Centro Sportivo Italiano l’invito ad osservare un minuto di silenzio e preghiera in tutte le manifestazioni o gare sportive da stasera e per tutto il week end. Auspicando un immediato stop al conflitto a Kiev e nel cuore dell’Europa.

di Gigi Marchitelli

Roma, 25 febbraio 2022

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, facendolo nostro ed invitando altre organizzazioni a seguirne l’esempio, questo comunicato ufficiale da parte della Presidenza nazionale del CSI, l’organizzazione sportiva cattolica. Un piccolo segno simbolico di solidarietà dal mondo dello sport, a sostegno della pace e della libertà democratica in Europa.

La decisione di oggi riguarda un minuto di silenzio da far osservare su tutti i campi del Centro Sportivo Italiano da stasera e per l’intera fine settimana di gare, tornei o manifestazioni. 

Necessario dare un segno – si legge nella nota odierna emessa da Via della Conciliazione – della nostra decisa opposizione a qualsiasi guerra e all’uso della violenza in qualunque forma possa esprimersi. Il CSI dunque invita tutte le sue società sportive ad attivarsi, affinché in ogni gara programmata nel prossimo weekend di fine febbraio, si effettui un minuto di silenzio, accompagnato ove possibile dalla preghiera e dalla lettura dell’intero comunicato ufficiale CSI, in cui si esprime oltre al dolore e alla condanna di ogni conflitto che porta a distruzione e morte, uniti alle preghiere di tutte le Chiese locali, l’auspicio per una immediata tregua in Ucraina, ricordando a tutti come lo sport, nei fondamentali valori socio-educativi che rappresenta, coltivi la non violenza, le relazioni di amicizia e sentimenti di pace. “Preghiamo per un immediato cessate il fuoco – si legge in fondo alla nota della presidenza nazionale – e per la restituzione di una serenità di vita in tutte le parti del mondo dove la guerra sta portando lutti e dolori immensi”.

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