Le Nazioni Unite adottano una nuova risoluzione sull’importanza dello sport per lo sviluppo sostenibile

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato a inizio dicembre una risoluzione che riconosce il ruolo dello sport a sostegno dello sviluppo sostenibile e come fonte di ispirazione per i giovani di tutto il pianeta.

di Chiara Aruffo

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato a inizio dicembre una risoluzione che riconosce il ruolo dello sport a sostegno dello sviluppo sostenibile e come fonte di ispirazione per i giovani di tutto il pianeta. La delibera arriva in un contesto dominato da conflitti globali, incertezza economica e cambiamento climatico, e fa seguito a numerose risoluzioni già adottate dall’assemblea a partire dal 2003.

Il testo adottato si intitola “Lo sport come facilitatore dello sviluppo sostenibile” (Sport as an enabler of sustainable development) e contiene numerosi riferimenti a temi d’attualità, tra i quali: l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, la pandemia relativa al COVID-19, la giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e per la pace, gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

La risoluzione si articola in ventisei punti che incoraggiano gli Stati Membri e tutte le parti coinvolte ad utilizzare lo sport come mezzo per promuovere lo sviluppo sostenibile. Nel dettaglio, la delibera illustra i modi in cui lo sport può essere utilizzato per aiutare i giovani a migliorare le loro vite e a generare cooperazione tra le nazioni. Tra i temi esplicitamente menzionati troviamo: l’educazione (fisica e non), l’emancipazione femminile, la salute fisica, la lotta alle discriminazioni e la promozione della tolleranza e del rispetto per tutti.

Durante la presentazione della risoluzione, il presidente dell’Assemblea Generale Csaba Kőrösi (Ungheria), ha dichiarato: “La comunità internazionale deve includere lo sport e gli atleti nel suo lavoro per realizzare i cambiamenti che trasformano il mondo. Lo sport unisce le persone in condizioni di pace e può aiutare a combattere alcuni dei maggiori pericoli che l’umanità deve affrontare. Le nazioni dovrebbero competere sui campi sportivi piuttosto che sui campi di battaglia. Il primo tipo di competizione è più nobile, la seconda lascia dietro di sé morte e devastazione“.

La risoluzione è consultabile qui.

L’Assemblea Generale della Nazioni Unite riunita a New York (UN Photo/Manuel Elias)

Foto di copertina: 2012 / Comité International Olympique (CIO) / JUILLIART, Richard

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