Il Manifesto della Comunità Sportiva di EcoAthletes alla COP26

di Chiara Aruffo

EcoAthletes, un’organizzazione americana no-profit che riunisce personalità del mondo sportivo nella lotta al cambiamento climatico, ha presentato alla COP il Manifesto della Comunità Sportiva (Sports Community Manifesto).

La COP26 è in pieno svolgimento in questi giorni a Glasgow. Il mondo sportivo ha trovato il suo spazio grazie a una serie di iniziative collaterali (di cui avevamo già parlato qui), e oggi vogliamo parlare del Manifesto della Comunità Sportiva (Sports Community Manifesto), promosso da EcoAthletes. EcoAthletes è un’organizzazione americana no-profit che riunisce atleti, accademici, scienziati, giornalisti e eco-imprenditori nella lotta al cambiamento climatico. Gli atleti coinvolti sono ad oggi 51 (ma il numero è in costante crescita), tra i quali l’ex cestista Alessandro de Pol.

Il Manifesto della Comunità Sportiva

Il Manifesto della Comunità Sportiva è stato presentato l’8 novembre in occasione dell’Athletes Day of Action promosso da Sport@COP. Il Manifesto è stato firmato da più di 150 atleti e risponde al titolo “Il cambiamento climatico causato dall’uomo è la più grande sfida che l’umanità abbia mai affrontato“. La lettera parla degli effetti negativi del cambiamento climatico, soffermandosi in particolar modo sul mondo dello sport. Per esempio, si parla di come eventi metereologici estremi mettano in pericolo la sopravvivenza di alcuni sport e rendono difficile l’organizzazione di grandi eventi sportivi. Con uno sguardo al futuro, è interessante anche il passaggio che sottolinea come i giovani atleti non avranno probabilmente le stesse possibilità di vivere lo sport rispetto al passato. Infine, il manifesto si chiude chiedendo agli atleti, ai fan, alle organizzazioni sportive, ai governi e ai dirigenti di aziende di unirsi per realizzare quattro punti principali della COP26:

  • Ottenere globalmente zero emissioni entro il 2050 e mantenere l’aumento delle temperature al di sotto dei 1.5 C
  • Adattarsi per proteggere le comunità e gli habitat naturali
  • Mobilizzare risorse finanziarie per supportare i primi due punti
  • Colloborare per finalizzare l’implementazione degli Accordi di Parigi

Tra i firmatari, oltre ad Alessandro de Pol, anche Alfredo Amato (Motonautica).

I quattro punti del Manifesto della Comunità Sportiva (da EcoAthletes.org)

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