Il Consiglio Internazionale dello Sport Militare (CISM): l’amicizia attraverso lo sport

Il CISM è l’organizzatore dei Giochi Mondiali Militari ed è stato guidato per molti anni dal Magg. Gen. Gianni Gola, oggi Presidente Onorario e Ambasciatore CISM. Nello speciale sui corpi militari di Sportopolis.it siamo lieti di ospitare un’intervista a David Vandenplas, Direttore della Comunicazione e Coordinatore delle Federazioni Internazionali del CISM, che ringraziamo per la disponibilità. 

  • Qual è il ruolo del CISM e come interagisce con le nazioni partecipanti?
David Vandenplas, Direttore della Comunicazione e Coordinatore delle Federazioni Internazionali del CISM (foto CISM)

Per spiegare il ruolo del CISM vorrei partire dalla missione e dalla visione del CISM. La missione del CISM: “il CISM promuove l’amicizia tra i militari ed è l’organizzazione sportiva militare internazionale che riunisce il personale delle forze armate di tutte le nazioni attraverso le attività sportive, permettendo così l’allenamento fisico, la preparazione militare e l’educazione per le forze armate“. La visione del CISM: “il CISM è la principale organizzazione sportiva militare nel mondo che promuove il rispetto reciproco, la solidarietà e la pace attraverso le sue varie attività”.

Il 18 febbraio 1948, in occasione di un evento di scherma a Nizza, le cinque nazioni fondatrici Belgio, Danimarca, Francia, Lussemburgo, Francia e Paesi Bassi danno vita al CISM. Sebbene fossero solo paesi europei, le nazioni fondatrici del CISM avevano in mente un progetto globale. Questo desiderio dei militari di incontrarsi nei palazzetti dello sport invece che nei campi di battaglia non nacque all’improvviso nel 1948, ma dal quel momento l’universalità del CISM divenne sempre più reale, supportata dai presidenti e dai segretari generali che guidarono l’organizzazione nel corso degli anni.

Il Consiglio Internazionale dello Sport Militare (CISM) è ad oggi una delle più grandi organizzazioni multidisciplinari del mondo. Il CISM organizza vari eventi sportivi per le forze armate dei suoi 140 Paesi membri ed è una delle organizzazioni sportive mondiali in cui è rappresentato il maggior numero di discipline. I soldati, che prima si incontravano sul campo di battaglia, ora si incontrano in amicizia sul campo di gioco sportivo. Ciò è conforme alla filosofia e agli ideali che sono stati fissati nella dichiarazione di missione del CISM firmata da tutti i paesi membri nel 1998. Il CISM è diventato uno stakeholder che non può più essere ignorato dalla comunità sportiva internazionale e svolge un ruolo importante nella formazione di atleti d’élite. Vero e proprio pioniere della solidarietà sportiva internazionale, il CISM ha realizzato progetti in collaborazione con il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e con organizzazioni come le Nazioni Unite e la Comunità Europea. Abbiamo sviluppato uno stretto rapporto di lavoro con le federazioni nazionali e internazionali e con tutte le autorità sportive internazionali.

  • Il CIO ha una propria Carta Olimpica che ogni nazione partecipante deve rispettare. Esiste un documento equivalente per il CISM?

Il CISM ha il proprio regolamento e le proprie linee guida che ogni nazione membro dovrebbe rispettare. Inoltre, il CISM sta lavorando con le Federazioni Internazionali per quanto riguarda i regolamenti sportivi.

  • Come si sta riorganizzando il CISM durante l’emergenza relativa al Covid? Il CISM sta fornendo un qualche tipo di supporto alle nazioni partecipanti?

Il CISM ha cancellato tutti i suoi eventi sportivi e istituzionali per l’anno 2020. Tuttavia, nonostante una situazione complicata, siamo riusciti ad organizzare la prima Assemblea Generale in videoconferenza. Il CISM è costantemente in contatto con i suoi Paesi membri per verificare l’evoluzione della situazione relativa alla pandemia COVID-19 in ogni Paese membro.

  • Il Maggiore Generale Gianni Gola è Presidente Onorario e Ambasciatore del CISM: può dirci qualcosa di lui, del suo impatto sullo sviluppo del CISM e delle sue attuali attività?
Il Magg. Gen. Gianni Gola, Presidente Onorario del CISM (foto ANSMES)

Il Maggiore Generale Gola, 64 anni, è un membro distinto della famiglia olimpica e sportiva. Presidente del Consiglio Internazionale dello Sport Militare dal 1998, è anche membro della Olympic Truce Foundation (Fondazione Tregua Olimpica) dal 2000 e membro della Commissione “Sport per tutti” del CIO dal 2003. Appassionato di sport e atleta lui stesso (detiene un record italiano juniores nel lancio del martello), il Maggiore Generale Gola è stato coinvolto nelle attività del CISM sin dall’inizio della sua carriera militare nel 1965. Ha ricoperto numerosi incarichi all’interno del CISM, in particolare Capo della Missione Italiana (1972-1995), Direttore Esecutivo dei primi Giochi Mondiali Militari (1995) e Vicepresidente per l’Europa (1996-1998), prima di diventare Presidente nel 1998. Sotto la guida del Maggiore Generale Gola, il Consiglio Internazionale dello Sport Militare è diventato un attore chiave per la promozione della pace nel mondo attraverso lo sport. L’organizzazione opera in aree di conflitto e post-conflitto utilizzando lo sport e gli eventi sportivi come veicoli di riconciliazione tra le diverse forze armate e come meccanismo per migliorare le relazioni tra le forze armate e le popolazioni civili.

Il titolo di Ambasciatore del CISM viene conferito a chiunque si sia distinto per aver promosso i valori e gli ideali del CISM. In qualità di Ambasciatore del CISM, il Maggiore Generale Gianni Gola si è impegnato a contribuire alla promozione e allo sviluppo del CISM. I compiti e le responsabilità di un Ambasciatore del CISM consistono principalmente nell’assistere e rafforzare le attività di pubbliche relazioni del CISM. Agli ambasciatori del CISM possono anche essere assegnati compiti specifici e hanno il diritto di offrire dei consigli al Consiglio d’Amministrazione. Gli ambasciatori CISM sono nominati a vita.

  • Vedremo ancora in Italia un evento organizzato dal CISM?

Al momento non sono previsti eventi in Italia per i prossimi due anni. Ma l’Italia è una nazione molto attiva nella nostra organizzazione e non sarebbe una sorpresa vedere l’Italia organizzare un evento nei prossimi anni!

Il contingente italiano sfila durante la cerimonia d’inaugurazione dei Giochi Militari di Wuhan 2019 (foto Difesa.it)

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