Atletica paralimpica: uno sport per tutti

di Chiara Aruffo

La storia

Pittogramma atletica paralimpica Tokyo 2020
Pittogramma dell’atletica paralimpica creato per Tokyo 2020 (Copyright Olympics)

La prima competizione di atletica per atleti disabili è la gara di giavellotto dei Giochi di Stoke Mandeville (UK) 1952, evento per i veterani di guerra, e sono considerati l’antenato dei Giochi Paralimpici. L’atletica compare anche tra gli sport delle prime Paralimpiadi ufficiali di Roma 1960, dove 31 atleti provenienti da 10 paesi si sfidano in 25 competizioni. Il programma paralimpico è evoluto nel corso degli anni e attualmente è lo sport che assegna più medaglie e quello con più atleti partecipanti.  

A livello internazionale, l’atletica paralimpica World Para Athletics è governata dall’International Paralympic Committee, fondato nel 1989. In Italia gestisce l’attività a livello internazionale la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES).

Storia atletica paralimpica

Classi di sport

Gli atleti dell’atletica paralimpica sono suddivisi in classi di sport a seconda del tipo e del livello di disabilità. Ogni classe è contraddistinta da una lettera T (“track” – gare su pista) o F (“field” – gare su campo) e da un numero che indica il livello di disabilità (più è alta la seconda cifra del numero, minore è il livello di disabilità).

  • T/F11, T/F12 e T/F13: atleti con disabilità visiva
  • T/F20: atleti con disabilità intellettiva
  • T/F30: atleti con problemi di coordinazione dovuti a paralisi celebrale
  • T/F31, T/F32, T/F33 e T/F34: atleti cerebrolesi che competono in carrozzina
  • T/F35, T/F36, T/F37 e T/F38: atleti cerebrolesi che competono in piedi
  • T/F40 e T/F41: atleti affetti da nanismo
  • T/F42, T/F43 e T/F44: atleti affetti da disabilità agli arti inferiori che competono in piedi
  • T/F45, T/F46 e T/F47: atleti affetti da disabilità agli arti superiori che competono in piedi
  • T/F51, T/F52, T/F53, T/F54, T/F55, T/F56 e T/F57: atleti che competono in carrozzina
  • T/F61, T/F62, T/F63 e T/F64: atleti con amputazioni agli arti inferiori che gareggiano con le protesi  
atletica paralimpica italia
Gli atleti azzurri Oxana Corso, Monica Contrafatto, Giuseppe Campoccio, Assunta Legnante e Oney Tapia (foto Marco Mantovani/FISPES)

Il programma paralimpico, similmente a quello per normodotati, comprende corse su pista, concorsi e la maratona. Le prove su pista comprendono gare di velocità, mezzofondo, fondo e le staffette. Le regole sono grossomodo quelle dell’atletica per normodotati, adattate a seconda delle necessità degli atleti. Ad esempio, gli atleti delle classi T11-13 (disabilità visiva) gareggiano accompagnati da una guida, quelli delle classi T61-64 utilizzano delle protesi e quelli delle classi T31-34 e T51-57 utilizzano delle speciali carrozzine. I concorsi comprendono prove di salto e prove di lancio. Le prove di salto includono salto in alto e salto in lungo. Le prove di lancio comprendono lancio della clava, lancio del peso, lancio del disco e lancio del giavellotto. Anche in questo caso le regole sono adattate alle necessità degli atleti, con gli atleti affetti da disabilità visiva che sono assistiti da una guida. Il lancio della clava è una specialità esclusivamente paralimpica, praticata da atleti in carrozzina affetti da disabilità particolarmente gravi. La maratona è l’unica prova su strada del programma paralimpico. La scelta di quali classi debbano competere alle Paralimpiadi non è fissa, ma dipende dal numero di atleti partecipanti. Ad esempio, a Rio 2016 sono stati inclusi per la prima volta atleti affetti da disabilità visiva.

Giochi Paralimpici

Schema riassuntivo Atletica Paralimpiadi Tokyo 2020

L’atletica paralimpica è tra gli sport in programma alle prime Paralimpiadi di Roma 1960, con gare riservate ad atleti con lesioni al midollo spinale. Le gare in carrozzina vengono introdotte dall’edizione seguente, Tokyo 1964. Ad Heidelberg 1972 vengono ammessi atleti con altri tipi di disabilità e si tiene un evento dimostrativo sui 100 m per atleti ipovedenti. L’edizione di Arnhem 1980 segna l’esordio paralimpico di atleti cerebrolesi, mentre alle Paralimpiadi del 1984 si tiene la prima maratona. A Tokyo la novità è rappresentata dalla staffetta mista 4×100 m a cui parteciperanno atleti di classi differenti: un atleta ipovedente, uno in carrozzina, uno della classe T42-47 o T61-64 con disabilità agli arti inferiori e uno della classe T35-38.

Il medagliere paralimpico vede al comando gli Stati Uniti (1067 medaglie), seguiti da Canada e Gran Bretagna.

L’Italia con 169 medaglie (52 d’oro) si classifica al sedicesimo posto del medagliere. La squadra italiana ha partecipato 15 volte ai Giochi Paralimpici, fin dalla prima edizione di Roma 1960. Tra gli atleti italiani protagonisti delle ultime Paralimpiadi di Rio 2016: Martina Caironi (oro nei 100 m T42 e argento nel salto in lungo T42), Assunta Legnante (oro nel lancio del peso F11), Oney Tapia (argento nel lancio del disco F11), Alvise de Vidi (bronzo nei 400 m T51), Monica Contrafatto (bronzo nei 100 m T42).

Tokyo 2020

Alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 sono in programma 167 eventi. Parteciperà un totale di 1100 atleti (630 uomini e 470 donne).

Il sistema di qualificazione dell’atletica paralimpica è piuttosto complesso, con la maratona che ha un percorso di qualificazione a parte. Molti pass sono stati assegnati in base ai risultati dei Mondiali 2019 di Dubai e una seconda parte, piuttosto corposa, di pass olimpici sarà assegnata in base al ranking mondiale 2019-2021. Inoltre, alcuni pass saranno assegnati tramite la Representation Allocation e la High Performance Allocation alle nazioni e agli atleti che non sono riusciti a qualificarsi in altri modi (sempre a patto di rispettare lo standard minimo). Per quanto riguarda la maratona, una parte dei pass è stata assegnata in base ai risultati dei Mondiali 2019 di Londra e la restante parte sarà assegnata alla World Cup 2021 o tramite ranking se la gara non dovesse svolgersi. La staffetta mista 4×100 m vedrà la partecipazione di 16 squadre: quattro hanno ottenuto la qualificazione ai Mondiali 2019 e i restanti posti saranno assegnati tramite ranking. La Commissione Bipartita avrà a disposizione 14 pass da distribuire su invito. Ogni nazione può partecipare con un massimo di 45 uomini e 35 donne (80 pass totali). L’Italia ad oggi ha conquistato 7 pass paralimpici (non nominali) grazie ai risultati ottenuti ai Mondiali 2019 da 5 atleti: Oney Tapia (lancio del disco F11), Giuseppe Campoccio (lancio del peso F33), Oxana Corso (100 m e 200 m T35), Monica Contrafatto (100 m T42, incluso nel T63), Assunta Legnante (lancio del disco e lancio del peso F11). Tra gli italiani che dovrebbero ottenere la qualificazione tramite ranking: Marco Cicchetti (salto in lungo T44), Martina Caironi (100 m e salto in lungo T63), Ambra Sabatini (100 m e salto in lungo T63 ) e Alessandro Ossola (100 m T63).

Eventi maschiliEventi femminiliEventi misti
100 m T11100 m T114x100 m staffetta universale (T11-13, T33-34/T51-54, T35-38, T42-47/T61-64)
100 m T12100 m T12
100 m T13100 m T13
100 m T33100 m T34 (F33-34)
100 m T34100 m T35
100 m T35100 m T36
100 m T36100 m T37
100 m T37100 m T38
100 m T38100 m T47 (T45-46-47)
100 m T47 (T45-46-47)100 m T53
100 m T51100 m T54
100 m T52100 m T63 (T42-63)
100 m T53100 m T64 (T44-62-64)
100 m T54200 m T11
100 m T63 (T42-63)200 m T12
100 m T64 (T44-62-64)200 m T35
200 m T35200 m T36
200 m T37200 m T37
200 m T51200 m T47 (T45-46-47)
200 m T61200 m T64 (T44-64)
200 m T64 (T44-64)400 m T11
400 m T11400 m T12
400 m T12400 m T13
400 m T13400 m T20
400 m T20400 m T37
400 m T36400 m T38
400 m T37400 m T47 (T45-46-47)
400 m T38400 m T53
400 m T47 (T45-46-47)400 m T54
400 m T52 (T51-52)800 m T34 (T33-34)
400 m T53800 m T53
400 m T54800 m T54
400 m T621500 m T11
800 m T34 (T33-34)1500 m T13 (T12-13)
800 m T531500 m T20
800 m T541500 m T54
1500 m T115000 m T54
1500 m T13 (T12-13)
1500 m T20
1500 m T38
1500 m T46
1500 m T52
1500 m T54
5000 m T11
5000 m T13
5000 m T54
Maratona T12 (T11-12)Maratona T12 (T11-12)
Maratona T46 (T45-46)Maratona T54 (T52-53-54)
Maratona T54 (T52-53-54)
Salto in lungo T11Salto in lungo T11
Salto in lungo T12Salto in lungo T12
Salto in lungo T13Salto in lungo T20
Salto in lungo T20Salto in lungo T37
Salto in lungo T36Salto in lungo T38
Salto in lungo T37Salto in lungo T47 (T45-46-47)
Salto in lungo T38Salto in lungo T63 (T42-61-63)
Salto in lungo T47 (T45-46-47)Salto in lungo T64 (T44-62-64)
Salto in lungo T63 (T42-61-63)
Salto in lungo T64 (T44-62-64)
Salto in alto T47 (T45-46-47)
Salto in alto T63 (T42-63)
Salto in alto T64 (T44-64)
Lancio della clava F32 (F31-32)Lancio della clava F32 (F31-32)
Lancio della clava F51Lancio della clava F51
Lancio del disco F11Lancio del disco F11
Lancio del disco F37Lancio del disco F38 (F37-38)
Lancio del disco F52 (F51-52)Lancio del disco F41 (F40-41)
Lancio del disco F56 (F54-55-56)Lancio del disco F53 (F51-52-53)
Lancio del disco F64 (F43-44-62-64)Lancio del disco F55 (F54-55)
Lancio del disco F57 (F56-57)
Lancio del disco F64 (F43-44-62-64)
Lancio del giavellotto F13 (F12-13)Lancio del giavellotto F13 (F12-13)
Lancio del giavellotto F34 (F33-34)Lancio del giavellotto F34 (F33-34)
Lancio del giavellotto F38Lancio del giavellotto F46 (F45-46)
Lancio del giavellotto F41 (F40-41)Lancio del giavellotto F54 (F53-54)
Lancio del giavellotto F46 (F45-46)Lancio del giavellotto F56 (F55-56)
Lancio del giavellotto F54 (F53-54)
Lancio del giavellotto F57 (F56-57)
Lancio del giavellotto F64 (F42-43-44-61-62-63-64)
Lancio del peso F11Lancio del peso F12
Lancio del peso F12Lancio del peso F20
Lancio del peso F20Lancio del peso F32
Lancio del peso F32Lancio del peso F33
Lancio del peso F33Lancio del peso F34
Lancio del peso F34Lancio del peso F35
Lancio del peso F35Lancio del peso F36
Lancio del peso F36Lancio del peso F37
Lancio del peso F37Lancio del peso F40
Lancio del peso F40Lancio del peso F41
Lancio del peso F41Lancio del peso F54
Lancio del peso F46 (F45-46)Lancio del peso F57 (F56-57)
Lancio del peso F53
Lancio del peso F55 (F54-55)
Lancio del peso F57 (F56-57)
Lancio del peso F63 (F42-61-63)
Statistiche atletica paralimpica Tokyo 2020

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