Sport e sostenibilità all’evento di apertura di Circonomia

di Chiara Aruffo

Un evento su sport e sostenibilità ha aperto i lavori di Circonomia, il Festival Internazionale dell’Economia Circolare e della Transizione Ecologica in programma da maggio a settembre.

Lo sport è subito protagonista a Circonomia, Festival sui temi dell’Economia Circolare e della Transizione Ecologica che durerà fino a settembre, che ha aperto i lavori l’11 maggio con un AperiTalk su Sport e Sostenibilità. Gli ospiti sono quelli delle grandi occasioni: Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Luca Pancalli, Presidente del Comitato Paralimpico Italiano; Tiziana Nasi, Vicepresidente del Comitato Paralimpico Italiano; Mauro Berruto, ex-tecnico della Nazionale Maschile di Volley; Francesca Fenocchio, medaglia d’argento nell’handbike a Londra 2012.

È significativo che il primo evento di un appuntamento così importante sia dedicato proprio allo sport, e ribadisce il ruolo fondamentale che può avere nel promuovere un cambiamento sociale a favore della sostenibilità ambientale. Sostenibilità che è anche uno dei pilastri del programma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 ma anche di tutto il movimento olimpico che ha come obiettivo quello di “rafforzare il ruolo dello sport come importante strumento per gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite” (di cui avevamo parlato qui in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020).

Le voci dei protagonisti

Giovanni Malagò, presidente del CONI, nel suo intervento ha presentato una visione più ampia del tema sostenibilità, riprendendo le idee del CIO: “La sostenibilità nello sport non si declina solo a livello ambientale ma anche a livello sociale ed economico. Il Comitato olimpico internazionale ha fatto di questo argomento una malattia, in senso buono, una affettuosa ossessione patologica. Questo significa che per organizzare un evento bisogna fare attenzione a molti aspetti, dall’infrastrutturazione sportiva al riciclo del materiale che si usa. Lo sport è portabandiera di questi temi.” In un’ottica di economia circolare, il presidente del CONI ha parlato dei lavori in corso per ammodernare gli impianti esistenti in vista di Milano-Cortina 2026: “Utilizzo l’esempio di Milano Cortina 2026 che alla prima candidatura aveva il 92% degli impianti già fatti, uno dei motivi per cui noi abbiamo vinto. Però gli impianti esistenti non sono subito pronti ad ospitare l’evento, bisogna adattarli a tutte le esigenze, senza necessariamente crearne nuovi”.

Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), ha parlato di come sia necessario aumentare la capacità di offerta sportiva, non in termini di strutture ma anche di personale: Sostenibilità sociale vuol dire che per promuovere le politiche sportive occorre che lo sport diventi un diritto esigibile, eliminando barriere economiche, infrastrutturali, ma anche capacità di offerta sportiva. Non basta avere strutture, occorre avere anche persone preparate nella pratica sportiva”. Ha inoltre sottolineato come l’innovazione tecnologica possa aiutare lo sport a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale: “Il fatto che si discute di questi temi è importante, ma c’è ancora molto da fare. Lo sport è spesso palestra per l’innovazione tecnologica, vedi per esempio gli aspetti legati alla mobilità ibrida come nel caso della Formula E”.

L’intero evento è disponibile sul canale Youtube di Circonomia:

Foto di copertina: Circonomia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.