Earth Day e lo sport, si può fare di più

di Chiara Aruffo

Il 22 aprile si celebra in tutto il mondo l’Earth Day, ma sono poche le federazioni internazionali e italiane degli sport olimpici che hanno dedicato un pensiero per l’occasione.

In tutto il mondo il 22 aprile si è celebrato l’Earth Day e abbiamo deciso di andare a vedere come questa ricorrenza è stata accolta dal mondo dello sport. Nello specifico, ci siamo soffermati sulle federazioni internazionali e italiane di sport olimpici – estivi ed invernali – andando ad analizzare le loro pagine social. Nonostante quasi tutte le federazioni abbiano una sezione “sostenibilità” nei siti loro siti web, sono pochissime quelle che hanno deciso di dedicare un post o una foto all’Earth Day.

Sport estivi

Tra gli sport che chiameremo “estivi”, ovvero quelli presenti alle Olimpiadi estive, solo otto su trentatré (circa un quarto) hanno pubblicamente dimostrato sostegno all’Earth day. La World Athletics ha scelto la data del 22 aprile per aderire, insieme agli organizzatori dei Campionati Indoor di Belgrado 2022, all’iniziativa Sports for Climate Action promossa dalle Nazioni Unite. La Badminton World Federation (BWF) ha pubblicato un video per sensibilizzare i tifosi sui rifiuti urbani con protagonisti Hans-Kristian Solberg Vittinghus e Kim Astrup. L’International Federation of Sport Climbing (IFSC) ha comunicato con un post che si impegna a prendere decisioni sostenibili che rendano il mondo un posto migliore e invita i propri tifosi a fare altrettanto: abbastanza vago, ma lo sforzo è apprezzabile. Altre federazioni che hanno dedicato un post sui social sono l’Union Cycliste Internationale (UCI), l’International Judo Federation (IJF), la World Skate, l’International Surfing Association (ISA) e l’International Tennis Federation (ITF).

Se le federazioni internazionali si sono esposte poco, non va meglio sul territorio nazionale dove solo due federazioni si sono mostrate interessate alla tematica ambientale. La Federazione Italiana Taekwondo (FITA) lo ha fatto tramite un semplice post sui social, mentre la Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) ha colto l’occasione per rilanciare il progetto A.Ma.Te la Canoa e l’Ambiente, iniziativa più che lodevole che ha raccolto l’adesione di tanti canoisti in tutta Italia.

Sport invernali

Non bene anche gli sport invernali dove solo due federazioni internazionali hanno dato risalto all’Earth Day, nonostante siano quelli che subiscono maggiormente gli effetti del cambiamento climatico. L’International Luge Federation (FIL – slittino) con un post sui social invita a proteggere l’ambiente tutti i giorni non soltanto in occasione dell’Earth Day. La vera nota positiva arriva dall’International Biathlon Union (IBU) che lancia il Biathlon Climate Challenge: i fan possono unirsi ai propri beniamini e contribuire a piantare 100.000 alberi facendo sport.

In Italia nessun contributo da parte degli sport del ghiaccio, mentre la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) pubblica un bel video con lo slogan #OnePeopleOnePlanet in collaborazione con i partner locali.

Foto di copertina: progetto A.Ma.Te, pulizia del Reno (foto FICK)

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