BATTOCLETTI: “Roma è la mia grande occasione” MEI: “La migliore edizione di sempre”
È la vigilia del Golden Gala Pietro Mennea: domani giovedì 4 giugno allo stadio Olimpico di Roma, l’edizione numero 46
di Nando Aruffo
ROMA – Quarta tappa della Wanda Diamond League, la prima dell’anno in Europa. Sono 14 le specialità che mettono in palio punti per la finale di Bruxelles del 4 e 5 settembre. Nel cast un lungo elenco di campioni olimpici e medaglie d’oro mondiali ed europee. Prima del meeting, nel pomeriggio, il Golden Gala sarà aperto dalla maxi-staffetta 12×200 del Palio dei Comuni: alle ore 16 con le batterie, finale per le migliori nove staffette alle 20.40. Dentro al meeting, spazio all’atletica paralimpica: tra le 19.55 e le 20.25 quattro gare: 100 metri uomini e donne Fisdir, 100 metri uomini e donne Fispes: al via anche la campionessa paralimpica di Tokyo Ambra Sabatini.
DONNE – Nei 5000 metri sarà la serata di Nadia Battocletti: l’anno scorso l’azzurra vinse e stabilì il record italiano di 14:23.12. Nadia, iridata indoor a Torun quest’inverno sui 3000 metri, non corre i 5000 dalla conquista della medaglia di bronzo a Tokyo dopo quella d’argento nei 10.000 in cui vanta anche lo straordinario argento olimpico di Parigi; ben dieci le etiopi in gara. Nei 400 ostacoli la primatista italiana Ayomide Folorunso ritroverà due tra le vincitrici delle passate edizioni, l’ex primatista mondiale Dalilah Muhammad (suo il Golden Gala nel 2019) e Anna Cockrell (2024) entrambe statunitensi. Nel salto con l’asta ritornano al Golden Gala due formidabili interpreti già protagoniste nel meeting: Nina Kennedy, australiana oro olimpico a Parigi, iridata a Budapest e vincitrice nel Golden Gala due anni fa. Nei 100 ostacoli altra sfida dai contenuti straordinari: la primatista d’Olanda Nadine Visser vittoriosa nel 2020, la giamaicana due volte iridata Danielle Williams, la connazionale bronzo olimpico Megan Simmonds, l’oro europeo di Roma 2024 e numero uno di Polonia Pia Skrzyszowska, l’ex primatista mondiale Kendra Harrison; al via due azzurre: la primatista italiana Giada Carmassi e Alessia Succo che a 17 anni e 117 giorni diventa la più giovane italiana in una gara di Diamond League. Nel lungo, dolorosa rinuncia per il campione del mondo Mattia Furlani, infortunatosi nella seconda tappa del circuito a Xiamen; in pedana Gabriele Chilà che dovrà fronteggiare avversari fortissimi a partire dal greco Miltiadis Tentoglou (8,49 nell’ultimo fine settimana), due ori olimpici, tre iridati e ben sei titoli europei. Nei 110 ostacoli nessun italiano (il campione d’Europa Lorenzo Simonelli ha dovuto rinunciare) ma ci sarà da divertirsi con il podio dei Mondiali indoor di Torun: l’oro polacco Jakub Szymanski, l’argento di Spagna Enrique Llopis, il bronzo USA Trey Cunningham. Nei 400 donne disco rosso per l’azzurra Anna Polinari al cospetto della campionessa britannica degli 800 metri Keely Hodgkinson. Nei 200 può crollare il record del meeting, 21.91 della giamaicana Shericka Jackson stabilito nel 2022. Nei 1500 la favorita è la campionessa mondiale indoor Georgia Hunter Bell, argento iridato a Tokyo sugli 800 e argento a Roma 2024 proprio nei 1500 metri.
UOMINI – La gara per noi più attesa è il salto triplo: il primatista italiano Andy Diaz, che punta dichiaratamente alla vittoria, è l’unico tra i presenti ad aver vinto due volte il Golden Gala: a Firenze nel 2023 e a Roma nel 2024. Per il triplista (due volte campione del mondo indoor, bronzo olimpico a Parigi) allenato dall’altro bronzo olimpico Fabrizio Donato vorrebbe diventare l’unico italiano capace di vincere tre volte al Golden Gala. Nel salto con l’alto esordio stagionale nel circuito d’élite del campione europeo Under 23 e bronzo europeo indoor Matteo Sioli; gara proibitiva per lui al cospetto dello statunitense JuVaughn Harrison, due volte vincitore del meeting (2022 e 2023) e di altre sette atleti di vertice tra i quali il l giapponese Tomohiro Shinno che spesso gareggia in Italia. Nel getto del peso ci sarà una lotta titanica: tutti hanno vinto almeno una medaglia (se non quasi dieci come Crouser e Kovacs) tra Olimpiadi e Mondiali. Dopo nove anni il giavellotto ritorna al Golden Gala: c’è anche l’ultimo vincitore nell’edizione 2017, il tedesco primatista della Diamond League Thomas Röhler, oro olimpico a Rio 2016. Negli 800 gara ardua per Francesco Pernici che se la vedrà con il campione mondiale 2019 Donavan Brazier, vincitore nello stesso anno al Golden Gala. Al via anche un altro campione del mondo, il portoghese Isaac Nader, oro a Tokyo sui 1500 metri. Alle 22.52 la gara più attesa: i 100 metri con tre campioni olimpici uno a fianco all’altro: Marcell Jacobs che torna a correre al Golden Gala dopo due anni, il pluricampione del mondo dei 200 metri Noah Lyles (prima volta al Golden Gala sui 100 metri) ‘oro a Parigi 2024, Letsile Tebogo, già vincitore al Golden Gala 2024 e il campione olimpico dei 200 metri.
PAROLE & PENSIERI – Stefano Mei (presidente FIDAL): “Credo si possa considerare probabilmente la migliore edizione di sempre del Golden Gala, visto il numero di medaglie e campioni presenti”.
Marco Sicari (Meeting Director): “Questo Golden Gala per noi è una gioia, vedere atleti di così alto livello a Roma è il segno che stiamo lavorando al massimo per avere il miglior spettacolo possibile. Nel pomeriggio di domani ci saranno tantissimi giovani a correre sulla pista dell’Olimpico prima del meeting, il nostro obiettivo principale è promuovere l’atletica ed è quello che ci guida ogni giorno”.
Julien Alfred (Saint Lucia, 200m): “Penso sempre a lavorare sodo. Se una stagione non va come avrei voluto, ad esempio agli ultimi Mondiali, allora c’è da lavorare su qualcosa di diverso. A Saint Lucia dopo il mio oro ci sono stati cambiamenti e torno almeno una volta al mese, sono diventata nostalgica”.
Nadia Battocletti (Italia, 5000m): “La scorsa settimana ho avuto l’influenza, è stata complicata ma ora sto bene. Roma è un’opportunità: lo è per me per gareggiare e per i miei fan. Sono in forma. Domani la gara sarà molto veloce, ma sono concentrata e spero di farla nel modo migliore. Inevitabile che io pensi agli Europei di Birmingham, la vera ambizione del 2026, e poi agli Europei di cross a fine anno”.
Ryan Crouser (Usa, peso): “Sono molto felice di essere qui, in uno stadio fantastico come l’Olimpico e in una città, Roma, che dà la possibilità di allenarsi nello stadio più bello del mondo, lo stadio dei Marmi, pieno di storia dello sport. Mi confronterò con i migliori atleti, tra cui Leonardo Fabbri. I 24 metri sono possibili ma ci sono tante variabili in gioco: forma fisica, mentalità, tecnica”.
Leonardo Fabbri (Italia, peso): “Sarà molto speciale gareggiare a casa. Ho trovato i 22 metri a febbraio, ma punto ai 23 metri per il resto della stagione. Stiamo cercando di essere nella miglior forma, l’obiettivo sono gli Europei di Birmingham. Punto in particolar modo a migliorare la tecnica. E poi non nascondo che vorrei il record europeo, per me è l’obiettivo più grande a cui ambire e quello che desidero di più”.
Keely Hodgkinson (Gran Bretagna, 400m): “Sto bene fisicamente e mentalmente, pronta a godermi tutto. Sono molto carica per domani, non so cosa possa accadere, rispetto di tutte le avversarie e la gara dei 400 sarà uno stimolo per divertirmi ed essere in competizione”.
Melissa Jefferson-Wooden (Usa, 200m): “Il mio obiettivo principale è stare in salute, in forma. Non vedo l’ora di tornare in pista, sono passati nove mesi. In una stagione come questa voglio vivere un meeting per volta”.
Noah Lyles (Usa, 100m): “Divertirsi è la cosa più importante, non sentire la pressione, arrivare dove voglio. Se corriamo, divertiamoci. Non torno a Roma dal 2019. Il mio coach ha detto che sono in forma e che valgo 9.85, questo è quello che mi aspetto”.
Letsile Tebogo (Botswana, 100m): “Il 2025 non è stata la mia stagione migliore mentalmente e fisicamente. In questo 2026 vorrei divertirmi e correre su questo slancio almeno fino ai prossimi Giochi Olimpici”.
GLI ORARI E GLI AZZURRI
19.10 – Giavellotto – Giovanni Frattini (Carabinieri); 19.15 – Asta – Elisa Molinarolo (Fiamme Oro); 19.48 – Triplo – Andy Diaz (Fiamme Gialle); 21.04 – 400 ostacoli – Ayomide Folorunso (Fiamme Oro); 21.07 – Alto – Matteo Sioli (Fiamme Azzurre); 21.15 – 800 – Francesco Pernici (Fiamme Gialle); 21.27 – Peso – Leonardo Fabbri (Aeronautica), Zane Weir (Fiamme Gialle); 21.28 – 100 ostacoli – Giada Carmassi (Esercito); 21.35 – Lungo – Gabriele Chilà (Fiamme Gialle); 21.38 – 5000 – Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre); 22.04 – 110 ostacoli; 22.15 – 400 – Anna Polinari (Carabinieri); 22.27 – 200 – Elisa Valensin (Fiamme Oro); 22.37 – 1500 – Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre), Ludovica Cavalli (Fiamme Oro); 22.52 – 100 – Marcell Jacobs (Fiamme Oro).
BOTTEGHINO MONTE MARIO GIOVEDI’ DALLE 10
I biglietti per assistere allo spettacolo del Golden Gala possono essere acquistati su TicketOne, online o nei punti vendita autorizzati. Nel giorno del meeting, giovedì 4 giugno, dalle 10 sarà attivo il botteghino Monte Mario dello stadio Olimpico. I prezzi (più diritti di prevendita): Tribuna Monte Mario Arrivi 50 euro (35 euro ridotto U16), Distinti Arrivi 30 euro (25 euro ridotto U16), Tribuna Monte Mario Partenze 25 euro (20 euro ridotto U16), Tribuna Tevere 15 euro (10 euro ridotto U16), Curva e Distinti Nord 10 euro (7 euro ridotto U16), Curva Sud 10 euro (7 euro ridotto U16).
DIRETTA TV SU RAI 2 DALLE 21 ALLE 23
Il Golden Gala Pietro Mennea 2026 sarà trasmesso in diretta tv su Rai 2 dalle 21 alle 23. Le immagini della tappa italiana della Wanda Diamond League saranno trasmesse in 160 paesi.
Foto di / FIDAL FIDAL