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Riccione, l’8 marzo cambia passo: non solo mimose, ma chilometri di diritti

Nel fine settimana della Giornata Internazionale della Donna, la città romagnola diventa capitale dello sport civile. Testimonial d’eccezione e chilometri di corsa (o camminata) per dire che la parità è un traguardo collettivo.

di Cristian Salvatore Miglietta

Riccione, 30 gennaio 2026 – C’è un modo di celebrare l’8 marzo che sa di retorica e cerimonie stanche, spesso vuote, e c’è un modo che invece sa di asfalto, sudore e orizzonti condivisi. Riccione ha scelto la seconda via. Sabato 7 e domenica 8 marzo, la città non si limiterà a ospitare un evento sportivo, ma diventerà il laboratorio a cielo aperto della “Walk & Run for Women”.

Non è solo una gara. Tra camminate accessibili (2 e 5 km), una corsa non competitiva di 10 km e una serie di workshop presso il Palazzo del Turismo, lo sport torna alla sua funzione primaria: essere un acceleratore sociale. A guidare il gruppo non ci saranno solo pettorali e scarpe da ginnastica, ma storie. Quelle di leggende azzurre come Antonella Bellutti, Manuela Benelli e Nadia Ceccatelli, campionesse che hanno aperto strade quando per le donne lo sport era ancora un sentiero stretto. L’impatto visivo e culturale della giornata sarà arricchito da una mostra allestita lungo l’itinerario, con installazioni dedicate a figure iconiche della scienza, della cultura e dello sport che hanno segnato la storia dei diritti femminili. L’intera immagine coordinata dell’evento, inoltre, porta la firma della celebre artista Stefania Spanò, in arte Anarkikka.

A tessere la trama di questa due giorni è l’associazione Assist, guidata da Luisa Rizzitelli, che spiega così l’urgenza di esserci: “Vogliamo portare in piazza e sulle strade i temi dei diritti, della salute e del benessere, rendendoli accessibili a tutti. La ‘Walk & Run for Women’ nasce per questo: per unire la passione sportiva alla consapevolezza che la parità di genere è una partita che si gioca ogni giorno, anche allacciandosi le scarpe da ginnastica. Avere al nostro fianco grandi campionesse e partner sensibili ci conferma che siamo sulla strada giusta”. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Riccione e Soroptimist Rimini, e gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, di Fitel Emilia-Romagna, Fitel Rimini e dall’associazione delle chirurghe italiane Women in Surgery Italia. Con loro anche Giulia Giornaliste, UISP nazionale, l’Associazione italiana psicologi dello sport, l’USSI, AICS e la Corsa di Miguel.

Riccione, terra che ha l’accoglienza nel DNA, si trasforma così in un palcoscenico di civiltà. “Siamo profondamente orgogliosi che Riccione sia stata scelta come punto di partenza per questo progetto così ambizioso e necessario” dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore allo Sport Simone Imola. “Celebrare il weekend dell’8 marzo attraverso la ‘Walk & Run for Women’ significa dare un significato concreto e vibrante a questa ricorrenza, trasformandola in un’occasione di partecipazione attiva. Lo sport ha la capacità unica di abbattere le barriere e creare ponti tra generazioni diverse: vedere giovani, adulti e famiglie invadere le nostre strade per una causa così nobile sarà il messaggio più bello che la nostra città potrà lanciare”.

A sostenere la corsa c’è anche il mondo di COOP, che inserisce l’evento nella sua storica campagna Close the Gap. “Ci è piaciuto subito questo progetto,” osserva Maura Latini, presidente Coop Italia. “Unire lo sport al tema della parità di genere e dell’inclusione è ciò che ci ha spinto ad aderire. Tanto più se si tratta di una iniziativa sportiva che diventa comunità di persone e vive nei territori. È con questo spirito che Coop sarà presente, ulteriore tassello della campagna ‘Close the Gap’ che da sei anni ci vede in prima linea assieme alle nostre cooperative per ribadire l’urgenza di una vera uguaglianza fra i generi”.

Gli fanno eco Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0 (“Siamo molto felici di sostenere la ‘Walk & Run for Women’, l’iniziativa che trasforma l’energia dello sport in un potente messaggio di civiltà e inclusione”) e la vicepresidente Francesca Durighel, che chiude il cerchio con una riflessione sul futuro: “Per Coop Alleanza 3.0 partecipare a questo evento non significa solo aderire a una manifestazione sportiva, ma riaffermare i valori in cui crediamo. Perché lo sport, proprio come la cooperazione, ha la capacità unica di abbattere le barriere e creare ponti tra le persone. E vedere un’intera comunità camminare e correre insieme a Riccione per i diritti delle donne è la rappresentazione plastica di una società che mantiene alta l’attenzione e la cura del tempo presente e guarda al futuro con consapevolezza e speranza”.

L’appuntamento è fissato. Non resta che allacciarsi le scarpe. Perché i diritti, come i muscoli, se non li alleni si atrofizzano.

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