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Inizia la 28esima edizione del Mundialito

Si è alzato ufficialmente il sipario sull’edizione numero 28 di “Mundialito”, il torneo di calcio per l’integrazione, presentato  nella Sala d’onore del Coni alla presenza del Presidente di Asi Claudio Barbaro, dell’organizzatore Eugenio Marchina e e di fronte ad una sala gremita che ha accolto i maggiori rappresentanti di tutte le squadre in gara. 

Mundialito, organizzato da Asi e Club Italia, che vede per la prima volta l’Argentina rappresentante il paese campione del mondo, è un progetto di mediazione culturale che sfruttando il fascino del gioco più bello del mondo, riesce ad avvicinare, a far dialogare e convivere tra loro le diverse comunità di migranti presenti sul territorio.

“Da anni questo torneo rappresenta uno straordinario ponte culturale- ha voluto sottolineare Claudio Barbaro- un fenomeno di integrazione importante che Asi ha sposato per i suoi valori per il suo messaggio e che rientra nella missione sia sportiva che di terzo settore che rappresentano le due anime del nostro ente sportivo”. 

 La manifestazione infatti sottolinea e promuove i valori propri dello sport che, tramite la sua positività e la sua forza, aiuta a superare le barriere tra i popoli, permette di amalgamare cittadini provenienti da diverse Nazioni, con differente cultura ed etnia, ma che vivono, lavorano, studiano, nello stesso territorio.

Sddisfatto di aver raggiunto un altro traguardo mportante l’ormai storico organizzatore Eugenio Marchina: “quando quasi 30 anni fa decidemmo di dare vita a una manifestazione di questo tipo la cui prima edizione si consumò sul litorale romano sognavamo di arrivare esattamente dove siamo oggi. Il Mundialido ha raccolto negli anni tantissimi consensi tra le varie comunità ed è la gioia che vediamo in ogni partita da parte di atleti e spettatori a ripagarci dei nostri sforzi”.

 La partecipazione a questo ormai prestigioso torneo è infatti riservata a squadre composte interamente da immigrati, lavoratori, studenti, richiedenti asilo, rifugiati, ecc.

I PAESI PARTECIPANTI sono  Africa United, Albania, Argentina, Bangladesh, Capo Verde, Colombia (detentore), Ecuador, Egitto, El Salvador, Gambia, Gran Bretagna, Guinea, Honduras, Madagascar, Mali, Marocco, Moldova, Nigeria, Paraguay, Perù, Romania, Sierra Leone, Sudan, Ucraina, ciascuna composta da giocatori del medesimo paese di origine.  Tra queste, oltre all’Argentina, rappresentante il paese campione del mondo, per la 1^ volta iscritta al Mundialido, particolarmente significativa la presenza di Sudan e Madagascar, due paesi attraversati da gravi vicissitudini. Nel primo è in corso una grave guerra civile iniziata il 15 aprile 2023, che ha provocato una delle peggiori crisi umanitarie al mondo; il Madagascar, invece, è alle prese con ripetuti colpi di stato che lo hanno reso tra i paesi più poveri al mondo.
Tra gli ospiti della presentazione al Coni anche Maurizio Iorio, Max Tonetto e l’attore Jonis Bascir che ha voluto ricordare come nello sport non ci sia posto per il razzismo.

La CERIMONIA DI APERTURA il 23 Maggio ore 17,30 – alloStadio Fiorentini, Via Galatea – V Municipio Roma  il campo in zona La Rustica è stato scelto volutamente perche’ rustirappresenta un’ area di roma a fortissima densità di comunità straniere)
La cerimonia di apertura si aprirà con una spettacolare sfilata nel corso della quale verranno salutati tutti gli atleti rappresentanti i rispettivi paesi di appartenenza. Successivamente spetterà ai campioni in carica della Colombia disputare l’incontro inaugurale.  Le Nazioni partecipanti daranno vita ad oltre 50 incontri sino a designare le finaliste del torneo.

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