Cavalcando i Cammini

CROCEVIA, debutto positivo per un pellegrinaggio a cavallo. Successo pieno per la prima edizione di “CroceVia, Cavalcando i Cammini”, svoltasi il 18 e il 19 giugno 2022 a Lucca. 

LUCCA – Un insieme di pellegrinaggi a cavallo, percorrendo i principali cammini storici e religiosi italiani, che si è conclusa al Foro Boario di Lucca. Una manifestazione dedicata alla custodia e alla valorizzazione delle risorse culturali, ambientali e spirituali dei territori attraversati dalle antiche rotte di pellegrinaggio. 

“Crocevia” è stata una iniziativa della FITETREC-ANTE, la Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec, insieme con l’Arciconfraternita di PARTE GUELFA.

Cavalieri ed amazzoni, guidati dai rispettivi capitratta, dopo la simbolica benedizione tenutasi a Firenze la precedente domenica 12 giugno presso la magnifica Rettoria di Orsanmichele, si sono ritrovati nella città di Lucca arrivando da tutti i punti cardinali: a nord da Canossa per la Via Matildica del Volto Santo; dalla Lunigiana per la Via Francigena; a est da Firenze via Pistoia per il Cammino di San Jacopo e da Firenze via Montalbano per la Via dell’Arno e la Romea; a sud da Montaione per la Via Francigena e da Collesalvetti per il Cammino di Santa Giulia; da ovest per il Cammino di San Jacopo dal mare e Pisa. 

FITETREC-ANTE e PARTE GUELFA hanno raccolto la partecipazione, il patrocinio e l’apprezzamento di Comune di Lucca, Arcidiocesi di Lucca, Diocesi di Pistoia, Comune di Firenze, Comune di Pistoia, Regione Toscana, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Ministero dei Beni Culturali, Ministero della Transizione Ecologica, Cultura Italiae, Campagna Amica e Terranostra che hanno animato un convegno nel pomeriggio di sabato 18 giugno. 

Nella stessa sera si è svolta la conviviale, a natura benefica, che ha destinato parte del ricavato a favore di AIL Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, a testimonianza dell’anima solidale della Federazione e dell’Arciconfraternita insieme a tutti i cavalieri partecipanti.

Ad arricchire l’evento ha avuto luogo lo spettacolo equestre “Notte Magica”, con la partecipazione di Federico Forci (Maremmani in libertà), Enrico Maria Scolari (Alto addestramento di mulimontati), Nevio Prugnoli (Maremmani Anam), Spanish Horse Show (Alta scuola spagnola) sotto la direzione del maestro Riccardo di Giovanni.

Nella mattina di domenica 19 dal Foro Boario ha preso avvio la sfilata di tutte le amazzoni e dei cavalieri che è entrata nel Centro Storico di Lucca da Porta Santa Maria, salendo sulle Mura per percorrerle in senso antiorario. La sfilata è stata accolta dal Gruppo di Rievocazione Storica di Lucca in abiti storici il quale ha accompagnato i convenuti coi suoi Sbandieratori fino alla Sortita di San Frediano. 

Importanti gli interventi delle personalità che hanno accolto e salutato questa nuova tradizione volta alla valorizzazione ambientale, culturale e spirituale dei cammini in ottica equestre.

Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali: “CroceVia è un passo importante per promuovere quel turismo lento e sostenibile che rappresenta una vera azione culturale di sistema la quale può e deve essere un autentico modello per tutti i soggetti che intendono favorire una crescita armoniosa del tessuto economico, sociale e culturale degli incomparabili luoghi che compongono il nostro Paese”. 

 Roberto Cingolani, Ministro della Transizione Ecologica: “L’approccio ambientale di CroceVia è un passaggio imprescindibile per un Paese come l’Italia che sta affrontando la propria transizione ecologica. Per le azioni che facciamo oggi e per le conseguenze che ci saranno in futuro sulle prossime generazioni”.

Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae: “Negli ultimi due anni abbiamo passato un periodo difficile, duro, di isolamento forzato. Occorre non fermarsi, avere fiducia e fede in noi, in Chi ci guida nel nostro cammino di vita. I ritmi del cammino sono quelli più densi per riscoprire la bellezza del Creato e non dimenticare le sofferenze patite, facendo bagaglio dell’essenziale”.

Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana: “La Toscana saluta con grande orgoglio la prima edizione di CroceVia, splendida manifestazione dedicata alla valorizzazione in senso equestre dei nostri meravigliosi Cammini. Ribadiamo l’auspicio che nel 2025 che tutta la Francigena sia dichiarata patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco. E’ un obiettivo al quale la Toscana sta lavorando, e con grandi investimenti, da lungo tempo e che contiamo di riuscire a raggiungere anche con il contributo delle altre regioni italiane attraversate da questo percorso storico religioso e in piena sintonia con la Gran Bretagna, la Francia la Svizzera e il Vaticano, ovvero con gli altri Stati toccati dal percorso”.

Fausto Tardelli, Vescovo di Pistoia e Priore Generale di Parte Guelfa: “La riscoperta degli antichi cammini di pellegrinaggio che attraversano la Toscana e l’Italia ed in particolare la montagna pistoiese è qualcosa che finalmente si sta realizzando. La promozione della Romea Strata, della Via Imperiale e del Cammino di San Bartolomeo sono ormai realtà e rappresentano un’occasione davvero interessante per la preservazione dei nostri territori che è necessario valorizzare in chiave spirituale oltre che ai fini culturali e socio-economici”.

Franco Amadio, Presidente Fitetrec-Ante: “Il successo della manifestazione ha senso solo se corale. CroceVia è un’iniziativa corale e questa è la nostra forza. Sarà un evento che avrà un futuro nazionale e internazionale”.

Andrea Claudio Galluzzo, Capitano Generale di Parte Guelfa: “CroceVia rappresenta l’interpretazione equestre del pellegrinaggio cristiano ove si mescolano la viva e spontanea spiritualità e la curiosità culturali per i luoghi, per le usanze dei paesi e per le caratteristiche naturali dei territori visitati. CroceVia costituisce una ricchezza di conoscenze che esprimono un vero patrimonio della cultura italiana”.

Alessandro Tambellini, Sindaco di Lucca: “Lucca davvero è il CroceVia di quasi tutti, se non tutti, i cammini toscani e italiani. Non basta aver dato vita ai tracciati, bisogna avere il coraggio di immergersi ancora di più in questa attività che porta futuro a tutto il territorio. Per noi inoltre è decisiva la componente interiore ovvero spirituale. Siamo solo all’inizio e dobbiamo dotare i percorsi degli strumenti necessari”.

Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca: “Da pellegrino mi sento di dire che il cavallo è uno strumento decisivo per percorrere un cammino in una compagnia molto speciale. Il senso e lo stile del pellegrinaggio è profondamente radicato nella visione cristiana della vita e della Chiesa. Il pellegrinaggio ti cambia dentro a patto di lasciarti levigare dalla fatica, dagli incontri, dal tempo che scivola via in maniera diversa, e a patto di non ingoiare voracemente i chilometri in auto, pullman, treno o aereo, ma di macinarli lentamente, uno a uno, a cavallo, in bici o, preferibilmente, a piedi. Si torna a casa e non siamo mai più gli stessi”.

Mario Menici è stato il coordinatore generale dei Capitratta che, con i loro Centri ippici, hanno reso speciale questa prima edizione: MM Horses, Il Boschetto, Gianmareggio, la Baita, Campugliano Equitazione, Ranch La Chiusa, Tradizioni di Maremm, Gelsomino Ranch, Picchio Verde e Pegaso Trekking Santa Giulia.

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