Caironi vola: si riprende il primato mondiale sui 100 metri T63

L’azzurra corre in 14.02, migliorando di 9 centesimi il record che apparteneva ad Ambra Sabatini

E’ record del mondo per Martina Caironi nei 100 metri T63. La campionessa bergamasca ha realizzato l’ennesima straordinaria impresa della carriera, correndo in 14.02 al Prefontaine Classic (che si corre all’Hayward Field, presso l’Università dell’Oregon a Eugene (Stati Uniti) una delle tappe più importanti della Wanda Diamond League di atletica leggera.

(foto: GS Fiamme Gialle)

Martina Caironi, 32 anni, ha migliorato il proprio personale di 35 centesimi. L’atleta della Guardia di Finanza si è ripresa il record del mondo per soli 9 centesimi di secondo! Quello storico record realizzato ai Giochi Paralimpici di Tokyo da Ambra Sabatini battendo proprio Caironi e Monica Contraffatto (a Eugene seconda in 14.59, nuovo primato personale).

Il risultato di Eugene lancia un chiaro guanto di sfida per i futuri confronti internazionali in casa azzurra. Finora nei due incontri del post-Tokyo, il duello Sabatini-Caironi sui 100 è in parità: una vittoria ciascuno (decisa solo per pochissimi centesimi di secondo) a Roma e a Savona.

Nelle quattro gare del 2022 dal 12 maggio, la velocista di Alzano Lombardo (Bergamo) si è migliorata di 38 centesimi di secondo, mentre sono 35 i centesimi in meno rispetto al suo primato personale di 14.37 firmato a Tokyo in batteria l’anno scorso a settembre.

Al traguardo la gioia della Caironi è incontenibile: “Sono felicissima, la pista era eccezionale, mi sento al top del top. Vista l’atmosfera che ho vissuto qui a Eugene e l’importanza dell’evento, confesso che cercavo il record. Poi le condizioni metereologiche sono peggiorate, faceva più freddo e la pista era bagnata, per cui non ci ho più pensato. Gli organizzatori sono comunque riusciti a metterci a nostro agio per tirare fuori il meglio di noi, cosa che poi è successa. Che altro dire? La sfida sui 100 è ancora aperta”.

Martina Caironi corre con una protesi fissata alla gamba sinistra, dopo aver subito l’amputazione della stessa gamba a causa di un incidente in motorino (guidava suo fratello, rimasto incolume) avvenuto nella notte tra l’1 e il 2 novembre 2007: aveva solo 18 anni e stava tornando da una festa quando un’auto l’ha investita schiacciandole la gamba sinistra.

Martina gareggia nella cateria T63. Il prefisso “T“ indica le  competizioni su pista, anche in carrozzina (dall’inglese Track, in italiano pista) e le gare di salto. I numeri indicano l’amputazione di una gamba al di sopra del ginocchio. La prossima gara di Martina Caironi sarà il Grand Prix di Parigi, giovedì 9 giugno. Sarà di sicuro una gara bellissima: ci saranno anche le altre due azzurre volanti Ambra Sabatini e Monica Contrafatto.

Immagine di copertina: FISPES – Facebook

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